Il nuovo Decreto sostegni.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il d.l. 22 marzo 2021, n. 41, il cd. “Decreto sostegni” recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19”.
Il nuovo decreto, in vigore da oggi, prevede anche disposizioni volte a supportare Imprese ed Enti locali, con contributi a fondo perduto in favore dei soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario.
Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 sia inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019.
In particolare, l’art. 2 del decreto prevede misure specifiche a sostegno dei Comuni a vocazione montana appartenenti ai comprensori sciistici, nei confronti dei quali viene destinato un Fondo con una dotazione di 700 milioni di euro per l’anno 2021 per la concessione di contributi in favore dei soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico.
Nell’ambito degli interventi destinati agli enti, l’art. 23 prevede lo stanziamento di un fondo volto ad assicurare le funzioni degli enti territoriali, nonché, l’esercizio delle funzioni delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, ripartendo le risorse sulla base della perdita di gettito, in relazione alla situazione di emergenza e tenendo conto delle risorse assegnate a vario titolo dallo Stato a ristoro delle minori entrate e delle maggiori spese. Il predetto ristoro può essere attuato anche mediante riduzione del contributo alla finanza pubblica previsto per l’anno 2021.
Al fine di sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico e consentire l’erogazione di servizi di trasporto pubblico locale, il nuovo decreto sostegni ha incrementato di 800 milioni di euro la dotazione del fondo di cui al comma 1 dell’articolo 200 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77. Tali risorse sono destinate a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri subita dai soggetti di cui al comma 2 dello stesso articolo.
Per l’anno 2021, inoltre, è stato istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze anche un fondo di 200 milioni di euro da ripartire tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano da destinare al sostegno delle categorie economiche particolarmente colpite dall’emergenza da COVID-19, ivi incluse le imprese esercenti attività commerciale o di ristorazione operanti nei centri storici e le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati.
Il decreto sostegni prevede, altresì, misure volte a favorire l’attività didattica con annesso fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, nonché, il completamento del programma di sostegno alla fruizione delle attività di didattica digitale integrata nelle Regioni del Mezzogiorno, con un fondo incrementato di 35 milioni per il 2021.
Le risorse sono destinate all’acquisto di dispositivi e strumenti digitali per lo sviluppo di ambienti funzionali alla didattica digitale integrata e vengono ripartite tra le istituzioni scolastiche delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, tenuto conto del fabbisogno rispetto al numero di studenti di ciascuna e del contesto socioeconomico delle famiglie.
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