La misura Beni strumentali 2021, la Nuova Sabatini.
La misura “Nuova Sabatini” è volta a fornire liquidità immediata alle PMI che investono in nuovi macchinari e strumenti volti alla produzione e strumentali all’attività di business, come previsto dall’art. 1, comma 95 della L. 30 dicembre 2020 n. 178.
L’agevolazione pubblica è erogata dal Ministero dello Sviluppo Economico e mira a semplificare l’accesso al credito delle imprese, ad accrescerne la competitività sostenendo gli investimenti per l’acquisto o il leasing di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali.
Il contributo ministeriale è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (PMI) in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione delle domanda:
– costituite e iscritte nel Registro imprese (o Registro imprese di pesca);
– non in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali;
– non hanno ricevuto aiuti illegali o incompatibili dalla UE;
– non in difficoltà;
– con sede in uno Stato Membro ed apertura di una sede operativa in Italia entro la fine dell’investimento.
Sono ammesse le imprese operanti in tutti i settori produttivi (compresi agricoltura e pesca), ad esclusione delle attività finanziarie, assicurative e di quelle connesse all’esportazione.
La misura prevede la concessione di un contributo erogato dal MISE del 2,75% sulle spese ordinarie e del 3,575% sugli investimenti in tecnologie e sistemi rientranti nella sfera “industria 4.0” (big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification – RFID e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti).
Le agevolazioni previste sono:
– Finanziamento agevolato da parte di banche e intermediari convenzionati, anche a copertura totale.
– Un contributo ministeriale rapportato agli interessi di tale finanziamento.
– Eventuale garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento purché di durata non superiore a 5 anni, di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro, interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.
Dal 2020, c’è un’ulteriore agevolazione destinata alle PMI del Sud che investono in macchinari digitali: contributo incrementato del 100% (con un tetto a 60 milioni di euro). Altra novità: il 25% delle risorse stanziate è destinato alle micro, piccole e medie imprese che acquistano, anche in leasing, «macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi». Maggiorazione del contributo al 3,575%.
Tutte le istruzioni operative ed i chiarimenti sono riportati nella circolare direttoriale n. 434 del 10 febbraio 2021 – Beni strumentali (“Nuova Sabatini”).
La domanda di finanziamento si presenta tramite la banca o l’intermediario finanziario che, previa verifica dei requisiti necessari, la trasmette al Ministero congiuntamente alla richiesta di prenotazione delle risorse per il contributo.
Per i finanziamenti fino a centomila euro l’agevolazione è erogata in un’unica soluzione.
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